mercoledì 8 giugno 2011

SUV...via

Qualcuno mi spiega perchè a Milano circolano così tanti SUV?
Non mi risulta che da Corso Magenta ai Navigli ci siano torrenti da guadare o colli da scalare...Tanto meno tra MonteNapoleone e Via della Spiga..
Tralasciando i commenti sull'inquinamento (che pare sia un problema che non tocchi i diretti interessati, come se vivessero su un pianeta differente), ma perchè scegliere un'auto che per parcheggiarla ti ci vuole la pista di Linate?

martedì 7 giugno 2011

Belgie, Belgique, Belgium...!!!

Di ritorno dal ponte a Bruxelles, mia ex città prima di Milano. Mentre qui diluviava e crescevano i funghi (anche oggi tra l'altro..) là c'erano 30 gradi e un sole che manco in estate... Che si sia invertito l'ordine delle cose?
Mah, comunque 4 giorni molto belli. So che Bruxelles turisticamente a molti dice poco ma vissuta come abitante ha un fascino incredibile, per non parlare della buona qualità di vita resa possibile da un mix di fattori, quali la dimensione non eccessiva della città (si va da parte a parte in mezz'ora traffico permettendo),  la forte presenza e l'atmosfera internazionale (grazie alla Comunità Europea), i numerosi parchi, la vicinanza con tutte le altre capitali europee (Parigi è a un'ora e 20 di treno, Londra a 40 minuti di volo),  etc etc.
Insomma a parte il clima (pessimo, questo we è stato un'eccezione), io consiglierei a chiunque di fare un'esperienza nella capitale belga.
Le cose da fare/vedere che mi piacciono di più a Bruxelles sono:
Place du Sablon con i suoi negozietti e ristoranti carini e le strade degli antiquari che la circondano
I parchi (Cambre, Tervuren e Cinquantenario in testa)
La Grand Place (quando ci abitavo la snobbavo perchè troppo turistica, come a Milano snobbo piazza Duomo), con le casette tutte diverse che rappresentano le corporazioni
La zona elegante di Louise
Il Marche des Jeux de Balles (il mercatino delle pulci) della domenica mattina e tutto il fermento della zona intorno
E poi: mangiare le gauffres nei baracchini sulle strade, la carbonnade e le moules, la birra
Guardare il panorama della città dalla terrazza del museo degli strumenti musicali
Camminare per strada e sentire tutte le lingue del mondo
...
e i belgi che quando ti lamenti del clima ti rispondono laconici sorridendo.."c'est la Belgique..!"...arghhhhhh....



Grand Place


Parco del Cinquantenario


Place du Sablon


lunedì 16 maggio 2011

Valencia...Olé!

Rieccomi, sono tornata a scrivere dopo un secolo che non lo facevo più...
Sono stata assorbita dal lavoro e da qualche acciacco, ma mi mancava troppo non sparare le mie c...te su internet per cui so' tornata:-)
We scorso a Valencia...Non sono una grande fan della Spagna (colpa di un ex...ecco l'ho detto..!), però ho dovuto ricredermi.
Città molto bella, sia la Ciudad vecchia, un po' barocca e decadente sia quella super moderna con costruzioni di difficile identificazione (come forma) ma terribilmente affascinanti...
Ecco alcune foto; il secondo giorno il tempo era bruttissimo (ma va?! non si direbbe dalle foto...:-)) però rendono l'idea...

Città Vecchia




Quartiere delle scienze e delle Arti





Viste le condizioni meteo abbiamo optato per la visita all'Oceanografico, molto bello. Non sono mai stata a quello di Genova (mea culpa, vedrò di rimediare prestissimo), ma questo mi ha entusiasmata...

Che fatica però fotografare i pesci, non è loro abitudine mettersi in posa...ahahahah...


lunedì 11 aprile 2011

Che orrore!

Già lo so che con questo post attirerò le ira degli appassionati, soprattutto senesi, ma io vorrei che certe manifestazioni come il palio di Siena o il Grand National venissero cancellate o almeno riviste.
Ma quanti cavalli (e fantini) devono morire perchè qualcosa cambi, perchè queste gare (se di gare vogliamo parlare, non c'è più un puro e sano agonismo ma solo motivazioni commerciali) vengano organizzate meglio, con più sicurezza per tutti? E' uno schifo da cui mi sento di prendere le distanze...

martedì 8 marzo 2011

....c'è cigno e cigno

Sabato sera ho visto al cinema "Il cigno nero", psico-thriller molto coinvolgente con una bravissima Nathalie Portman nel ruolo di una ballerina dalla doppia personalità, cigno bianco e cigno nero appunto. Fino al prevalere della seconda sulla prima, delle allucinazioni sulla vita reale, del male sul bene per giungere al tragico epilogo che emula il finale del balletto.
Domenica ho visto in chiesa una signora anziana accompagnata dalla badante. Era talmente curva che da dietro non si vedeva la testa, quasi che il cappotto stesse in piedi da solo, come una marionetta a cui qualcuno avesse tolto il capo. Mi ha ricordato un cigno con il collo piegato in avanti, chiuso ormai in se stesso e nel suo destino di malattia e di morte.
Anche mio padre negli ultimi mesi di vita si era incurvato talmente che quando era seduto non riusciva ad appoggiare la testa allo schienale del divano. Si era come accartocciato su se stesso, come per non disperdere le poche energie rimaste. Il mio piccolo cigno ...

domenica 13 febbraio 2011

Fiori di compleanno

Venerdì era il mio compleanno...Se pensate che vi dirò quanti anni ho compiuto, sbagliate:-)!
In aggiunta ai vari regali, ho ricevuto anche due mazzi di fiori stupendi. Un mazzo di rose gialle e rosse e un mazzo di fiori rosa-fucsia-viola (scusate ma il nome di questi fiori proprio non lo, se li conoscete fatemi sapere che fiori sono!) che ora troneggiano sgargianti nel mio salotto dandogli quel tocco di primavera che, oggi più che mai (a Milano è tutto grigio e uggioso) sembra ancora lontana.


"Grazie dei fior... "

giovedì 10 febbraio 2011

Falafel e hummus - parte seconda

Ce l’ho fatta! Ho trovato tutti gli ingredienti (incluso la tahine – ho scoperto che è venduta nei negozi biologici, in quelli etnici non sempre) e ho preparato una buona cenetta mediorientale per i miei amici. Il menu era semplice: falafel, hummus e tabouleh, l’insalata a base di couscous (o bulghur) e trito di pomodori, menta e prezzemolo (d’accordo, non è proprio mediorientale, ma piuttosto nordafricana, ma va bene lo stesso).
Per i falafel e l’hummus alla fine mi sono basata sulle spiegazioni di giallozafferano (http://ricette.giallozafferano.it/Felafel-Falafel.html, http://ricette.giallozafferano.it/Hummus.html ), un sito che guardo sempre quando cerco una ricetta perchè le spiegazioni di Sonia sono semplici e immediate.
Vi devo confessare però che al primo tentativo, fatto pochi giorni prima della cena, le polpette si erano miseramente sfatte nell’olio. Il trucco, come consiglia Sonia, è stato aggiungere un paio di cucchiai di farina all’impasto per dargli consistenza. Importante poi è lasciare riposare le polpette almeno mezz’ora prima di friggere per permettere loro di “aggregarsi” meglio.
Dopo molti sforzi (e una cucina inondata di ceci e aromi – non vi dico il profumo), siamo arrivati al momento della cena e per creare ancora più atmosfera ho servito in tavola due ottimi vini israeliani dell’alta Galilea (non vi dico la fatica per trovare del vino Israeliano, altro che la tahine!) e ho messo sullo stereo un CD di Noa...ambiance perfetta!